L’AC?! NON HO VOGLIA DI SMETTERE! Diocesi di Siena, Colle e Montalcino

Ciao!
Sono una bambina di quasi 10 anni, vivo a siena e frequento una parrocchia di periferia...quest’estate i miei hanno deciso di farmi vivere una nuova esperienza: il campo scuola ACR. Mah...io vado, non ci saranno grandi sorprese, anche se è la prima volta che sono sola senza babbo e mamma, il posto lo conosco, mi ci hanno portano da quando ero nella pancia di mamma!
Sorpresa! All’arrivo trovo delle persone più grandi di me: gli educatori o responsabili e qualcuno lo conosco! Inizia l’avventura: ci spiegano come si svolgerà la settimana insieme, che ci saranno giochi preghiere, momenti di approfondimento e che tutte le sere ci porteranno in paese per poter telefonare dal telefono pubblico a casa.
I giorni scorrono, mi piace questa vita di comunità, mi piace che quelli grandi si mettano a parlare con me, che tutto il giorno (e anche la notteJ) si stia insieme a coetanei, che il sacerdote giochi con noi anzi sia il più bravo ad organizzare i giochi di gruppo! E che dire della preghiera??? Siamo piccoli ma ognuno di noi contribuisce a rendere unico ogni momento passato in cappella...ma lo sai che c’è??? Ho troppo da fare qui al campo scuola, non ho tempo per telefonare a casa, tra una settimanA racconterò tutto!
La settimana è finita, ma non le sorprese: non sapevo che si piangesse per il distacco dagli amici, sono triste: mi spiace che questa esperienza finisca!
Ciao! Sono sempre io...ho quasi 14 anni. Da quel primo campo scuola non ho più smesso di andare all’ACR! Ho fatto tutto: festa del ciao, festa della pace esercizi spirituali, insomma non me ne perdo una! Ho conosciuto tantissime persone, quelle che mi hanno colpito di più sono i grandi che si prendono cura di noi: spendono il loro tempo per noi, giocano e si divertono con noi, ci aiutano a crescere a vivere all’interno della Chiesa dando il nostro piccolo contributo, e i sacerdoti che ho incontrato sono davvero mitici: poche parole, tanta amicizia! In parrocchia non c’è nessuno che fa l’acr e purtroppo non ci sono nemmeno tanti coetanei, ma devo dire che le iniziative diocesane mi arricchiscono molto, anche se l’esperienza ACRrina sta finendo non ho voglia di smettere, questa vita comunitaria, la condivisone delle proprie esperienze, il tempo ritagliato solo per la relazione con Gesù no, non può finire con l’ACR!
Ciao! Sono sempre io... ormai sono anni che faccio parte della commissione ACR. All’inizio ho partecipato per curiosità, poi ho capito l’impegno ma sebbene di cose da fare ne avessi molte, ho pensato quanto l’ACR mi aveva aiutato a crescere all’interno della Chiesa: no, non posso pensare solo a me, devo dare ad altri ragazzi la stessa opportunità che “i grandi” avevano dato a me! Voglio mettermi al fianco dei ragazzi, dar loro l’opportunità di conoscere Gesù insomma far capire loro che non sono soli ma che fanno parte di una grande famiglia. E sai che c’è??? C’è che in questa avventura ho trascinato altri amici che all’inizio erano ACRrini e che poi, vuoi per amicizia, vuoi perché quando si sta bene, si vuole donare questo bene, anche loro si sono imbarcati nell’avventura della commissione ACR e così il cerchio di amore negli anni è cresciuto!
Ciao! non sono più bambina...nemmeno ragazza ma quando penso all’ACR credo che sia una figataaa! E devo dire solo GRAZIE a tutti quelli che ho incontrato nelle mia strada e mi hanno aiutato a vivere l’ACR: Amici, Chiesa, Relazioni autentiche! 

Silvia