Ringraziare e gioire. In Acr per leggere la vita con gli occhi di Dio – diocesi di Brescia

G… come GRAZIE!
G… come GIOIA!
Sentimento di gratitudine ad un Dio che mi ama e mi dona oltre ogni mia possibile aspettativa. Sapere dire grazie, sempre, dentro ogni situazione in cui mi trovo a vivere. Ed educare, innanzitutto i miei figli, a dire grazie. Grazie: una piccola parola, a volte sottovalutata e dimenticata nella frenesia dei nostri giorni.
Sentimento di gioia. Sapere, con le splendide parole di san Pietro, «rendere ragione della speranza che è in voi». Se piena di speranza, non posso non essere piena di gioia. E non è la felicità frivola che viene dalle cose, e nemmeno la superficialità che non mi fa accorgere di fatiche e sofferenze che la vita non ci risparmia! E’ la granitica certezza che occorre non voltare lo sguardo, ma alzare lo sguardo per leggere tutto con gli occhi di Dio.
Ecco l’Acr per me, ecco cosa l’Acr mi ha trasmesso, ecco cosa l’Acr mi chiama ancora a trasmettere.

Michela

Michela
Michela
Michela