Un’esperienza che dà forma alla vita – diocesi di Cefalù

Sono passati ormai 6 anni da quando ho iniziato a frequentare l'Ac.
Ho deciso di intraprendere questo cammino un po’ per gioco. Ero spinta dall'entusiasmo di poter essere finalmente parte di un qualcosa di grande, di veramente importante.
Questo entusiasmo non si è mai spento. Spronata dai miei educatori, ho partecipato ai primi incontri che mi hanno fatto amare la nostra bella associazione.
Un paio di anni dopo ho ricevuto una notizia che mi ha riempito il cuore di gioia...
Ero stata scelta per rappresentare (insieme ad altri due ragazzi siciliani) l'Acr della regione all'assemblea nazionale del 2014.
Fino a quel momento, essendo molto piccola ed avendo vissuto quasi unicamente la realtà parrocchiale, non avevo compreso realmente cosa significasse appartenere ad un’associazione nazionale. 
A Roma ho preso coscienza del ruolo sociale che assume l'Ac. Grazie a questa esperienza ho capito che Ac significa famiglia, responsabilità e integrazione. Sono tutti elementi che, dopo quella importantissima esperienza, mi impongo di portare nella mia vita associativa. Quei 4 giorni resteranno sempre impressi nella memoria e mi hanno portato ad impegnarmi attivamente ogni giorno... Spero, seppur nel mio piccolo, di far nascere nel cuore di qualcuno l'amore verso questa strada, che Dio mi ha donato.

Marta