UN’ESPERIENZA DI COMUNIONE RICEVUTA E DONATA - Diocesi di Siena, Colle e Montalcino

I miei genitori si sono conosciuti proprio ad un campo di AC: devo ringraziare anche quest’associazione se sono nata! La mia mamma, addirittura, fu delegato, prima diocesano, poi regionale dell'ACR; mentre aspettava me contribuiva alla costituzione dell'ACR in tutte le diocesi della Toscana. Ho accompagnato ogni estate i miei genitori ai campi scuola diocesani per responsabili di AC. In parrocchia ho avuto il dono di partecipare al gruppo ACR e poi alle feste del Ciao, della Pace ed ai campi scuola estivi. Ricordo ancora il tema del primo campo ACR, il Padre Nostro, su cui ho avuto modo di meditare anche nei successivi campi giovani; preghiera che continua ad illuminare le mie giornate. Crescendo ho proseguito il mio cammino in AC: ho offerto il mio servizio come educatrice, poi come responsabile dei campi, quindi come consigliere. L’ACR e in generale l’AC, sono stati e sono ancora essenziali per la mia formazione e per la mia crescita: hanno illuminato la mia vita di cristiana, di studentessa, di moglie, di mamma e di lavoratrice. In ACR ho fatto esperienza di comunione conoscendo i miei amici più preziosi: vicini nei momenti di gioia ed in quelli di prova. Diventata mamma è stato naturale offrire il mio servizio ai più piccoli, tra cui i miei figli, nella preparazione e partecipazione ai campiscuola ACR. Quale occasione migliore per diffondere la luce e l’amore ricevuti dai tanti educatori, sacerdoti e ragazzi incontrati. Tutti mi hanno donato le proprie riflessioni bibliche e di vita quotidiana, di cui ho fatto tesoro, a mia volta, con lo stesso spirito schietto e gioioso dell’ACR.

Costanza