Un sì che si rinnova, un’associazione che accompagna da sempre e per sempre - diocesi di Nocera Inferiore – Sarno

Correva l’anno 1993 quando, all’età di 9 anni, conobbi l’Ac in parrocchia e cominciai a seguire il gruppo dei 9/11. Da allora non l’ho più lasciata. Sin dal primo momento la più bella sensazione che ho avvertito, e che avverto tutt’ora, è di trovarmi a casa, circondato da persone autentiche che mi vogliono bene e a cui io voglio bene.
Non ringrazierò mai abbastanza i miei educatori per avermi trasmesso, con il loro entusiasmo e il loro amore, la gioia vera dell’incontro con Gesù, oltre che la bellezza dello stare insieme.
Ricordo che non avevamo a disposizione una sala per gli incontri ma era così forte la voglia di stare insieme che spesso facevamo riunioni sulle panchine di fronte alla parrocchia e, credetemi, ogni volta era un’emozione fortissima.
Quando mi venne proposto di cominciare un nuovo percorso a servizio dei più piccoli, fui contentissimo. Ricordo ancora una delle mie prime feste del Ciao; dopo una lunga programmazione arrivai alla sera prima con l’adrenalina a mille: fu una festa bellissima e in quell’occasione capii che tutti gli sforzi vengono ripagati. I bambini ci avevano regalato, con i loro sorrisi e la loro semplicità, tanta gioia. Poi, da responsabile Acr, ho capito quanto sia importante la formazione degli educatori e quanto bisogno c’è di suscitare l’entusiasmo per il servizio.
E poi c’è l’incontro con mia moglie Iolanda. Ci siamo conosciuti nel gruppo giovanissimi e l’Ac ci ha accompagnati all’altare nel 2011. Abbiamo due splendidi bambini, Alessandra e Carmine (nati acierrini!) che speriamo possano continuare la tradizione familiare.
Oggi, da presidente parrocchiale, rinnovo il mio sì a Maria e alla Chiesa. Ricordo la mia mano tremante mentre firmavo la prima tessera Acr e, in un attimo, sono tornato bambino, ho ripensato a quando da acierrino, dopo la messa dell’adesione, aspettavo con ansia che il presidente mi consegnasse la tessera, segno di appartenenza alla grande famiglia dell’Ac, un’associazione che mi accompagna da sempre e per sempre. 

Giuseppe

Giuseppe
Giuseppe
Giuseppe